Tiziano Lera ricorda Girolamo Ciulla e lancia un appello alle istituzioni della Versilia

Pietrasanta piange Girolamo Ciulla, scomparso l'8 dicembre scorso. Con lui, dopo Mitoraj e Botero, se ne va un altro indiscusso protagonista della primavera artistica e culturale esplosa negli anni Ottanta, che ha avuto la forza di proiettare l'immagine della Piccola Atene nel mondo.

Con Ciulla Pietrasanta perde un altro grande protagonista della vita culturale e artistica

Tutti artisti di primissimo piano, che qui hanno scelto di vivere lasciando inevitabilmente un'eredità enorme. Per l'architetto Tiziano Lera è un altro pezzo di cuore che se ne va.

Ho avuto il privilegio di averli come amici – ci racconta – e vederli andar via uno ad uno mi riempie di tristezza. Li porterò sempre con me”.

Ciulla, originario di Caltanissetta, arriva in Versilia nel 1988 all'età di 36 anni e, dopo aver esposto alla Versiliana, decide di stabilirsi a Pietrasanta. L'incontro con Lera avviene proprio in quell'anno.

Fu il grande amico Enrico Tesconi a presentarmelo, un giorno, al bar Michelangelo. Era un giovanissimo artista, ancora in divenire. Vedrai, mi disse Enrico, lui si farà. E aveva ragione”.

Un uomo con grande senso dell'amicizia

Ma come sempre Lera non giudica l'artista, preferisce ricordare l'uomo.

Era una persona splendida – prosegue l'architetto – che come me aveva il senso dell'amicizia. Con lui, come con altri artisti di fama che hanno vissuto a Pietrasanta, ho avuto un rapporto speciale. E quando accade che si riesce a costruire uno scambio senza interessi è davvero un gran dono. Un giorno lo invitai a casa mia, alla Fortezza a Montignoso, gli mostrai il giardino e gli raccontai la mia idea di costruire un teatro di verzura all'aperto. Mi disse: cosa posso fare per dare il mio contributo? Subito pensai ad un rospo perché una sera dopo una festa mi addormentai in giardino e quando mi svegliai c'era un rospo che mi osservava dritto negli occhi, quasi aspettasse delle risposte da me. Ciulla me ne ha realizzato uno di sette metri, che dialoga con la via Francigena. Ad osservarlo ho sentito la stessa emozione di quando ho visto la sfinge, la stessa ieraticità, lo stesso dilemma, un mistero...pura energia!”.

L'architetto Lera si porta dentro anche un altro toccante ricordo di Ciulla. Fu quando la moglie Laura, compagna di una vita e creatrice di gioielli, convinse con ostinata convinzione alcuni artisti di fama a creare per lei anelli d'arte, fusi a Pietrasanta.

Si era messa in testa questo progetto e alla fine ci è riuscita – ricorda Lera – ben sapendo che "in fondo all'anima e nelle mani di ogni artista vi sono potenzialità nascoste e desideri inappagati di ogni forma di poesia e bellezza". Questo scrisse Stefano Contini in un bellissimo articolo sulla rivista Arte. Fra loro c'era anche Girolamo Ciulla, che addirittura consegnò a Laura due bozzetti”.

L'acqua di Afrodite, l'ultimo regalo di Girolamo Ciulla a Pietrasanta

Girolamo Ciulla ha mantenuto un legame strettissimo con Pietrasanta e oggi riposa anche lui nello spazio riservato ai cittadini illustri insieme a Fernando Botero e Igor Mitoraj.

“L'acqua di Afrodite” scolpita da Ciulla sul bozzetto realizzato da Lera nel 1994, è oggi posizionata ai piedi delle mura storiche nell’angolo tra Piazza Statuto e via del Teatro. Rappresenta Afrodite, dea dell'amore e della bellezza, che emerge dalle acque a richiamare quella vivacità creativa che sgorga dalle mani e dall'intelletto dei pietrasantini, abili scultori e artigiani, scienziati come Padre Eugenio Barsanti o grandi poeti come Giosuè Carducci.

Questo permette a Tiziano Lera di fare un'ultima riflessione di più ampio respiro.

A Pietrasanta, ma non solo, nella mutazione naturale del territorio è necessario restare in armonia paesaggistica. Le sculture devono stare nella natura, in mezzo alle piazze e ai bordi delle strade, accessibili a tutti perché la bellezza è un patrimonio universale. Dobbiamo tutti fare uno sforzo per ritrovare un equilibrio che ci permetta di trasmettere questo valore anche alle nuove generazioni. Di conseguenza bisogna ascoltarsi, recuperando per l'arte e la cultura spazi importanti e unici come la Rocca, la Marina con le sue piazze e il pontile con l'idea unica di sculture in mare, come la sirenetta di Andersen, così come la Versiliana sul fiumetto”.

Lodovico Poschi Meuron 

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Riparte la stagione degli eventi al MuSA di Pietrasanta con un ricco programma di incontri articolati in quattro filoni tematici: #marmo&dintorni, #esperiment@le.2024, #nonsolomarmo e #leconferenze.

Il cartellone è stato presentato in conferenza stampa da Marco Magnani, presidente del CdA di Lucca In-tec, Cristina Martelli, Segretario generale della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest e Alberto Stefano Giovannetti, sindaco del Comune di Pietrasanta.

Laboratori, dibattiti e visite guidate

Ogni prima domenica del mese sono previsti laboratori per le famiglie; il secondo sabato visite guidate tematiche ed esperienziali alla città di Pietrasanta e al MuSA; il terzo venerdì non mancheranno i dibattiti sulla cultura e l’arte digitale.

Mi piacerebbe che il Musa diventasse un museo da abitare, un luogo di arti e di aggregazione, in costante dialogo con la città. – ha spiegato Marco Magnani, presidente del CdA di Lucca In-tec - Sono certo che la rinnovata sinergia con il Comune di Pietrasanta ci permetterà di consolidare ulteriormente la vocazione di hub della cultura creativa al fine di proporre eventi, spettacoli e momenti di confronto che siano complementari a quelli che già la città offre.

Il MuSA mette a disposizione una struttura polifunzionale ampia, con una tecnologia audiovisiva sofisticata, adatta a rappresentazioni immersive di alta qualità e, mi permetto di dire, unica sul territorio”.

"Un contributo di qualità - ha dichiarato Alberto Stefano Giovannetti, sindaco e assessore a cultura e turismo di Pietrasanta - che 'parla' con Pietrasanta e di Pietrasanta sia alle famiglie, uno dei nostri target di riferimento sugli eventi, sia agli addetti ai lavori del settore arte e cultura, professionalità essenziali per l’economia cittadina.

Tante occasioni che andranno ad accrescere il valore del nostro già ricco palinsesto di manifestazioni e rafforzare il nostro motto, #Pietrasanta365, con cui vogliamo offrire sempre qualcosa da fare ai nostri ospiti e concittadini".

E la domenica l'iniziativa Famiglie al MuSA

Gli appuntamenti della domenica fanno parte dell’iniziativa “Famiglie al MuSA” che, realizzata in collaborazione con la cooperativa Itinera, ha l’obiettivo di promuovere l’educazione culturale e l’interesse per le arti attraverso attività didattiche rivolte ai bambini.

Il format prevede ogni volta un ospite diverso ed è diviso in due momenti: nel primo l’ospite si presenta raccontando la sua storia e il suo modo di fare arte, nel secondo i bambini partecipano ad un laboratorio con l’artista mentre i genitori assistono ad un documentario della collezione permanente del MuSA.

Le visite guidate tematiche previste il secondo sabato del mese hanno invece l’obiettivo di far dialogare il MuSA con il territorio circostante.

Le visite si svolgeranno nel centro di Pietrasanta e avranno ogni volta un tema diverso (marmo, bronzo, arte contemporanea).

Si concluderanno al MuSA con la visione di uno specifico documentario in multiproiezione che racconterà attraverso immagini suggestive ed emozionali il tema della giornata. Visite realizzate in collaborazione con la cooperativa Itinera.

Al MuSA si parla di cultura digitale

Gli incontri in calendario il terzo venerdì del mese sono invece dibattiti intorno alle varie applicazioni della cultura digitale: eco-sostenibilità tecnologiche, NFT, cryptovalute, gaming.

Questi incontri assumeranno le caratteristiche di un format con uno/due presentatori ed interviste agli ospiti, per fare un talk quanto più animato possibile. Iniziativa realizzata in collaborazione con Virtualis Srl.

Ai dibattiti si alterneranno le conferenze dedicate all’arte moderna e contemporanea, il format già consolidato al MuSA di Pietrasanta.

Quest’anno saranno affrontate tre tematiche, ciascuna con un focus su diverse espressioni dell’arte. Gli esperti di settore che saranno ospiti del MuSA approfondiranno così le modalità di fruizione dell’arte digitale, l’illustrazione come mezzo di comunicazione e il dialogo tra il corpo umano e le nuove tecnologie nelle arti performative e negli spettacoli dal vivo.

Accanto a questi eventi prosegue l’iniziativa “Open MuSA”, grazie alla quale sarà possibile conoscere la collezione permanente, composta da documentari in multi-proiezione che raccontano in modo emozionale e immersivo la storia delle tradizioni artigiane del territorio, delle arti e dei mestieri che ne modellano il volto. Open MuSA si terrà nei mesi di maggio, giugno e settembre, tutte le mattine.

A settembre, tornerà al MuSA il Festival “Over The Real - Festival Internazionale di Video e Multimedia Art” che, alla sua IX edizione, presenterà una serie di eventi dedicati alla videoarte, complementari a quelli realizzati in parallelo a Lucca nella stessa settimana, che al MuSA trovano la loro collocazione ideale.

Estate a tutto gas con la realtà virtuale

In cantiere un grande evento per i mesi di luglio e agosto quando il MuSA e Pietrasanta ospiteranno un’esperienza affascinante e immersiva costruita attorno alla realtà virtuale, i cui dettagli saranno presto svelati, ma ciò che è sicuro è che vi sarà un grande coinvolgimento di pubblico.

Lo spazio multimediale del MuSA dedica la sua programmazione alla promozione della cultura e all’approfondimento di tematiche attuali legate alle imprese culturali e creative.

Quest’anno lo fa proponendo incontri mensili che si ripeteranno in maniera ricorrente e facile da ricordare oltre a eventi singolari di grande rilievo tra cui quello del 9 maggio quando, in occasione della Festa dell’Europa, sarà dedicato un approfondimento, sotto forma di dibattito, riguardo il primo Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale.

Il programma è stato realizzato dalla Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest con il supporto organizzativo di Lucca In-tec e il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca

Per info sul calendario e per iscrizioniwww.musapietrasanta.it

Grande soddisfazione per il direttore del Palace Hotel, Maurizio Lavetti, per il prestigioso premio assegnato da She Travel Club.  Durante una cerimonia svoltasi a Milano, il "Best Hotel for Women" è stato consegnato al Palace Hotel Viareggio evidenziando l'impegno nel creare un ambiente accogliente e inclusivo per le donne viaggiatrici.

She Travel Club, la label impegnata nell'empowerment delle donne viaggiatrici, ha brillantemente inaugurato il suo primo evento presso il prestigioso Rosa Grand Hotel di Milano.Questa occasione ha visto la consegna di due prestigiosi premi che hanno messo in risalto l'impegno per l'eccellenza nell'ospitalità e la promozione dell'uguaglianza di genere nel settore alberghiero.

Il primo premio, "Best Brand," è stato assegnato a Starhotels, un riconoscimento del loro eccezionale impegno nel settore dell'hotellerie. Il secondo premio, "Best Hotel for Women," è stato consegnato al Palace Hotel Viareggio, evidenziando l'impegno nel creare un ambiente accogliente e inclusivo per le donne viaggiatrici.

Ma l'evento non si è limitato alla celebrazione di questi due hotel di punta. She Travel Club ha dedicato parte del suo tempo a discutere temi di vitale importanza per il settore alberghiero, tra cui il sessismo e l'importanza della Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI).

Maurizio Lavetti

Durante i panel di discussione e i momenti di networking, è emerso chiaramente come il sessismo nel settore dell'hotellerie sia una realtà che richiede un'attenzione immediata. She Travel Club ha sottolineato l'importanza di creare ambienti inclusivi e sicuri per tutte le viaggiatrici. Un altro tema chiave che è stato affrontato è stato l'importanza della RSI nel settore alberghiero. È stato notato come sempre più viaggiatrici prestino attenzione alle pratiche sostenibili e socialmente responsabili degli hotel quando prendono decisioni di prenotazione.

La RSI sta diventando un fattore guida nelle scelte delle viaggiatrici consapevoli. She Travel Club si impegna a continuare questa importante conversazione e a lavorare verso un settore alberghiero più inclusivo, equo e adatto alle donne.

 

 

Parte da un aneddoto l’avventura di Silvana e Paolo, i coniugi versiliesi fondatori di una delle più importanti catene di negozi drugstore specializzata nella vendita di articoli per la pulizia della casa, l’igiene personale, il make-up, la profumeria e il beauty.

Il 16 febbraio del 1978 nasceva la Casa del Detersivo, in via Cesare Battisti a Viareggio. Quel giorno partì l'avventura di Silvana Bonugli e Pietro Paolo Tognetti. Al mercato di Viareggio all'epoca ricchezza e abbondanza camminavano veramente per strada.

TUTTO PARTÌ DA UN ANEDDOTO
"Il giorno dell'attesa inaugurazione fu una delusione, l'incasso ammontava a solamente 30 mila lire" ci racconta Silvana. Dopo tanta fatica le aspettative erano alte. "Quella sera, Goffredo Cortopassi, il macellaio, ci portò gli avanzi dello storico Baretto per farci cenare perché eravamo veramente distrutti e demoralizzati". "Il giorno successivo Goffredo mi disse "Silvana, vieni a leggere la locandina del giornale, parlano di voi". In effetti recitava "Giovane commerciante versiliese apre la saponeria e fa pagare la shopper 5 lire".
"Da quel giorno fu un successo" ricorda sorridendo Silvana. "Nel 1978 potete immaginare cosa volesse dire far pagare un sacchetto. Ancora oggi la gente si stupisce di questa cosa".
Fu la rivoluzione. Quel giorno tutti volevano vedere la ragazza che "faceva pagare il sacchetto". "Quella sera avevamo incassato quasi due milioni di lire. E lì nacque la nostra storia. A noi sembrava una cosa normale far pagare la shopper anche se in molti gridarono allo scandalo! Ma noi andammo avanti per la nostra strada perchè non potevamo permetterci di regalare i sacchetti".

DALLA CASA DEL DETERSIVO A PIÙME
La Casa del Detersivo si trasformò ne La Saponeria nel 1980, poi Silvana e Paolo cominciano con l’acquisire fondi commerciali che, uno dopo l’altro, diventano i negozi IperSoap. Oggi quella “storica” insegna è diventata PiùMe che, anche grazie ad un progetto condiviso con dei nuovi soci, è diffusa sul territorio nazionale. In tutto il centro-nord, da Roma a Bolzano. A Napoli, in Calabria e a San Marino per un totale di oltre 300 punti vendita, a cui si sommano le 15 Profumerie Bacci. La formula “magica” di PiùMe che poi è anche il claim della nuova realtà commerciale è: “Coccole per Te e per la Tua casa”, una garanzia che unisce il meglio per la pulizia della casa al meglio per la cura della persona. I nuovi negozi PiùMe sono stati “rivoluzionati” nella loro concezione di vendita e nel layout di realizzazione. Moderni e più funzionali gli arredi, locali più luminosi, una nuova modalità di esposizione della merce che agevola l’acquisto con una profondità assortimentale tra le migliori del settore.
"Si entra da noi perché c'è la convenienza e perché il negozio è bello e invitante. Ma non solo, da PiùMe si ritorna perché è molto apprezzata l’alta professionalità del nostro personale addetto alle vendite e i sorrisi accoglienti delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi” dice soddisfatta Silvana.
I punti vendita PiùMe che nulla hanno da invidiare all’organizzazione della grande distribuzione sono concepiti e si sono sviluppati come negozi di vicinato. Sono infatti presenti in maniera diffusa sia nella grandi città che nei piccoli centri.
"La nostra formula, che si è dimostrata vincente, proseguirà sulla strada dell’innovazione perché non abbiamo nessuna intenzione di fermarci ed anche perché nell'azienda sono presenti i nostri figli Saverio e Francesco e poi arriveranno i nipoti".

IL PRESENTE
Dice ancora Silvana: “PiùMe guarda al futuro e anche se è forte la concorrenza, non ultima quella dell’e-commerce, la nostra scelta di restare vicino alle persone nei territori è un valore aggiunto all’insegna dell’empatia, del calore umano di quegli scambi di sorrisi che nessun negozio online e nessuna intelligenza artificiale potrà mai sostituire. Noi siamo sotto l'uscio di casa. Da PiùMe si può scambiare una parola, fare la spesa scegliendo tra mille offerte e promozioni con le nostre ragazze sempre pronte ad aiutare e a dare il consiglio giusto. Il tempo è sempre meno e a volte penso: si diventa vecchi senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Perché rinunciare a queste piccole grandi soddisfazioni?”

 

 

 

Addio a Sandra Milo: debuttò sul palco della Versiliana nel 2021 all'età di 88 anni

La Versilia si unisce al cordoglio del Paese per la scomparsa di Sandra Milo, musa di Federico Fellini, attrice tra le più popolari del teatro e del cinema italiano e icona assoluta dello spettacolo.

Il presidente Alfredo Benedetti con Sandra Milo

Ho avuto il grande piacere di conoscere Sandra Milo nell'estate del 2021 - ricorda il presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti - quando debuttò al nostro Festival all'età di 88 anni. Una donna di una simpatia travolgente, ironica e di animo raffinato. Aveva la vitalità di una ragazzina, la sua forza incredibile e il suo entusiasmo così contagiosi colpirono molto me come tutti quelli che qui da noi aveva incontrato. Raccontò di sentirsi felice ed emozionata, perché alla Versilia era molto legata avendo vissuto qui una parte importante della sua vita: ci ringraziò di averla coinvolta perché la Versiliana era per lei un teatro prestigioso con cui non si era mai confrontata e non vedeva l'ora. Nonostante avesse alle spalle una carriera straordinaria, costellata di premi e collaborazioni prestigiose, affrontò la sfida alla Versiliana con la stessa voglia di mettersi in gioco che hanno i ventenni. Lo spettacolo di cui lei fu un pilastro fu un vero spasso. Alla famiglia le nostre più sincere condoglianze.”

Sandra Milo sul palco della Versiliana

Sandra Milo – ricorda Massimo Martini, consulente artistico della Versiliana – giunse da noi poco dopo aver ricevuto il David di Donatello alla carriera con “Ostriche e Caffè americano” di Walter Palamenga, di cui fu protagonista insieme alle Karma B e che proponemmo in prima nazionale. Per lei rappresentò quindi un duplice debutto perché fu anche la sua prima volta sul palco della Versiliana. Diede prova di essere una straordinaria professionista, una grande interprete, ma anche una donna di spirito e di grande umanità. Nonostante la sua grande popolarità, era festosa e disponibile con tutti. Divertente e leggero, quello spettacolo fu un inno alla leggerezza e alla femminilità, in un momento in cui l'Italia stava vivendo uno dei suoi periodi più tormentati, quello dell'uscita da Covid e dal Lockdown. Sandra Milo fu straordinaria interprete non solo di quel testo, ma anche di quella voglia di rinascita, di vita e di socialità che nel nostro paese era in quel momento ambita e preponderante. Ci stringiamo quindi oggi attorno alla famiglia e ci uniamo al dolore di tutto il mondo dello spettacolo per la scomparsa di una delle sua più amate protagoniste.”

La formula vincente di due giovani versiliesi 

Una palestra? No, molto di più. Believe Personal Training Studio nasce per fornire a tutti, persone assolutamente sane o con particolari patologie, un aiuto personalizzato per mantenersi in forma o risolvere problematiche specifiche (diabete, mal di schiena, attività riabilitativa etc).

ALLENAMENTI SU MISURA
Una formula di successo che ha convinto Federico Stirpe e Edoardo Lamberti, i due giovani proprietari, a raddoppiare la propria offerta. Allo studio di via Aurelia 212 a Querceta sta per aggiungersi quello di Pietrasanta: cambia il Comune – di pochissimo a dire il vero, perché la nuova sede è in via Aurelia 175b -, ma non cambia una ricetta che ha trovato enorme consenso in un pubblico davvero trasversale.
Da noi vengono diversi tipi di clienti – racconta Federico – giovani, anziani, chi vuole allenarsi sapendo di essere seguito passo passo e persone con una patologia da correggere. Credo che il segreto del nostro successo stia proprio in questo: avere a disposizione un team di professionisti in grado di accompagnare ognuno nel proprio percorso”.
Con Believe Personal Training Studio si può scegliere la formula desiderata: dalla lezione singola one to one agli small group, cosiddetti perché non accolgono mai più di quattro persone.
In questo modo - aggiunge Federico – è possibile anche adeguare il budget di spesa alle proprie possibilità ed esigenze. Ognuno, singolo o gruppo, ha un personal trainer a disposizione che prepara un allenamento specifico in base all’obiettivo e lo affianca per tutta l’ora”.
IL NUOVO STUDIO 
Tanto è stato il successo che lo spazio non basta più. E da metà dicembre lo studio si fa in due con l'apertura della nuova sede di via Aurelia 175.
Uno spazio leggermente più grande e con qualche attrezzo in più – precisa Federico – che finalmente ci dà la possibilità di migliorare la nostra qualità di lavoro, dare maggior servizio ai clienti e accogliere le tante persone che sono in lista di attesa”.
Federico ed Edoardo possono mettere a disposizione il loro entusiasmo ma soprattutto un'esperienza maturata sul campo.
CHI SONO FEDERICO E EDOARDO
Dopo la laurea a Pisa e i corsi di specializzazione in allenamento funzionale e posturale, per entrambi è iniziata la tradizionale “gavetta”.

Edoardo ha svolto corsi di attività fisica adattata in centri sportivi e palestre, io oltre a questo ho lavorato come preparatore atletico nello sport. Questo ci consente oggi di avere una visione a 360°: ognuno di noi ha trattato persone con patologie specifiche (diabete, mal di schiena o con necessità di lavoro di riabilitazione post infortunio, ad esempio), altre senza patologie ma con il desiderio di curare la propria forma fisica, fino ad arrivare ad un lavoro più approfondito rivolto ad atleti professionisti. Ci siamo trovati a lavorare per qualche anno insieme in una palestra fino a quando, subito dopo l'emergenza Covid, ci siamo sentiti pronti per fare il grande salto e aprire un'attività tutta nostra. Tutta l'esperienza maturata in questi anni ci ha convinti di una cosa: sono poche le persone che riescono da sole a fare attività fisica costante, la maggioranza ha bisogno invece di stimoli continui e di un lavoro personalizzato.

Edoardo Lamberti

Solo così, cioè sotto la guida di professionisti, è possibile educare le persone a trovare uno stile di vita attivo e non sedentario”.

Da sempre coinvolto nel mondo dello sport, Federico Stirpe vanta un'ulteriore esperienza professionale di grande prestigio. “Da nove anni – racconta – lavoro come preparatore atletico di piloti professionisti motosport a livello internazionale. Oltre a svolgere training camp o allenamenti a distanza, li seguo anche in pista con esercizi specifici, attivazione muscolare e massaggi sportivi, che nei weekend di gara diventa un'attività fondamentale per migliorare le performance fisiche”.
 
Gli spazi di Believe Personal Training Studio sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 21 e fine settimana dalle 7 alle 13.
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Federico +39 3486720696
Fb: Federico Stirpe
Inst: Fedestirpe23
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Edoardo +39 3343218225
Fb: Edoardo Lamberti 
Inst: edolambertipt 
In Versilia un evento interamente dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie

Saranno i bambini da 1 a 12 anni i protagonisti assoluti della prima edizione di Versilia Kids, in programma a Villa Bertelli di Forte dei Marmi nella giornata di domenica 14 aprile 2024 e organizzato da IB Communication, agenzia versiliese specializzata nell'organizzazione di eventi e public relations.

Una giornata in cui nessuno rischierà di annoiarsi: i genitori troveranno una gamma completa di servizi per famiglie e soluzioni utili per i propri figli a partire dalla formazione fino allo sport, agli eventi, ma potranno anche apprendere da professionisti tante informazioni utili per il benessere e la salute dei propri piccoli.

Versilia Kids è pronta a dare spazio anche al divertimento con tantissime attrazioni e sorprese con laboratori e spettacoli nel Giardino d'Inverno della Villa. Non mancheranno poi le letture ad alta voce e spazio a laboratori di arte, musica e teatro.Insomma ce sarà davvero per tutti i gusti: compresi i talk show con la partecipazione di esperti di nutrizione, spettacoli di intrattenimento per i più piccoli e spazio anche alla beneficenza con la possibilità di devolvere oggettistica, abbigliamento e contributi ad associazioni di volontariato del territorio. Importante anche l'intervento di professionisti con incontri formativi sulla prevenzione degli incidenti in età pediatrica.

La manifestazione (a ingresso libero dalle 10 alle 18.30) si terrà domenica 14 aprile (in caso di maltempo sarà posticipata a domenica 21 aprile) nel parco e nel Giardino d'Inverno di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Per informazioni scrivere alla mail versiliakids@gmail.com

Una lounge dedicata a chi cerca esperienze di viaggio

Nel cuore pulsante della Versilia Dreams Team inaugura la sua attesissima private lounge in via Piave 19, a Forte dei Marmi, promettendo un'esperienza di viaggio che ridefinisce il concetto stesso di esclusività.

Fondata dal visionario Andrea Mereghetti nel 2005, Dreams Team si è affermata negli anni come punto di riferimento per un clientela che ricerca non solo vacanze, ma vere e proprie esperienze di viaggio.

L'agenzia offre itinerari personalizzati che spaziano dai retreat esclusivi a bordo di yacht privati ai safari fotografici nei luoghi più remoti e selvaggi del pianeta. La lounge di Forte dei Marmi sarà un'oasi di tranquillità, dove l'eleganza e la personalizzazione del viaggio si fondono, dando vita ad un'esperienza che inizia ancor prima di partire.

L'inaugurazione di questo spazio in Versilia è l'ultimo tassello di un mosaico che ha per immagine centrale il viaggio inteso come arte: arte di vivere, arte di scoprire, arte di assaporare momenti irripetibili.

L'apertura della lounge, prevista a breve, nasce dall'incontro tra Dreams Team e Sara Donati, che vanta esperienza decennale nel mondo del turismo e che è da sempre punto di riferimento per i viaggiatori della Toscana.

"Ogni viaggio è un'opera d'arte", afferma Andrea Mereghetti, "e con la nostra lounge a Forte dei Marmi vogliamo offrire il prologo perfetto a queste opere, in uno degli angoli più incantevoli d'Italia". La nuova lounge sarà l'ottavo ufficio di Dreams Team, che rappresenta la più grande agenzia viaggi Virtuoso in Italia.

Per ulteriori informazioni e consulenze su misura, Dreams Team Forte dei Marmi vi invita a varcare la soglia della sua nuova dimora in Via Piave 19, dove la cultura del viaggio incontra i desideri dei viaggiatori.

Sara Donati
DREAMSTEAM TRAVEL GROUP
Private Travel Lounge 
Via Piave 19 
Forte dei Marmi, 55042
Ph: +39.347.7159451
fortedeimarmi@dreamsteam.it
www.dreamsteam.it
Ig: dreamsteam.fortedeimarmi
Gabriele Ghirlanda è ideatore di un gustoso prodotto che rappresenta il territorio 
Da questo autunno stanno impazzando in Versilia i Baciottibiscotti salati a base di Scoppolato.
"Mancava nel nostro territorio un biscotto salato da aperitivo, da antipasto o da mangiare come spuntino" ci racconta Gabriele Ghirlanda, noto food maker nonché papà dello Scoppolato.
"Usando un’eccellenza del territorio, lo Scoppolato, ho dato vita a questo prodotto unico e rappresentativo. Sì rappresentativo, perché nella mia idea i Baciotti "i biscotti salati della Versilia con Scoppolato” (questa la dicitura completa) dovranno diventare il prodotto identitario del nostro territorio".
Prosegue Ghirlanda: "Chi viene in vacanza in Versilia difficilmente porta a casa un prodotto da regalare ad amici o parenti. In altre località di mare, di montagna o in città d’arte, la prima cosa che facciamo è cercare qualcosa di tipico e poco ingombrante da portare a casa. Mancava un oggetto che rappresentasse i sapori della Versilia".
Lo Scoppolato si unisce così ad ingredienti di alta qualità, come le farine toscane del Mulino Angeli di Pietrasanta, dando vita ad un biscotto gourmet da mangiare con piacevolezza. Anche l’immagine dei Baciotti vuole essere evocativa di un tempo passato che ha reso famoso questo lembo di terra nel mondo. La grafica che richiama gli anni 50/60 leggi Lambretta, la bambina che ingenua guarda il barattolo dei biscotti: un filo conduttore che richiama l’ingenuità e la raffinatezza. Prodotti in tre differenti gusti, Baciotti Classici, Baciotti Cacio e Pepe e Baciotti con semi di papavero, vengono confezionati in scatoline da 120 grammi e sono perfetti anche come cadeau natalizio. Un biscotto raffinato che ha visto la consulenza dello chef stellato Luca Landi executive del Ristorante Lunasia, profondo conoscitore dello Scoppolato che è riuscito a creare un capolavoro dolciario. In vendita nei migliori negozi della Versilia.

Baciotti anche al “Caffè così com’è” di Viareggio, dal 1903 punto di ritrovo per un buon caffè, un aperitivo o per tuffarsi nel mondo dell’arte nella sala dedicata a mostre e vernissage.

Baciotti anche al “Caffè così com’è” di Viareggio, dal 1903 punto di ritrovo per un buon caffè, un aperitivo o per tuffarsi nel mondo dell’arte nella sala dedicata a mostre e vernissage.

Marlene Dietrich e l'indimenticabile recital alla Bussola di Bernardini
di Gioele Poli
Il mito della Versilia non esisterebbe se non grazie alle donne.
Questo lembo di terra, resistendo alla prova del tempo e preservando la notorietà di un luogo di successo, deve di certo ringraziare le tante figure femminili che nel corso degli anni hanno incantato, scandalizzato e ravvivato il pubblico.
Per citare Aldo Valleroni, memoria storica e profondo conoscitore della mondanità di questo luogo: “Senza le primedonne la Versilia sarebbe stata una qualunque località balneare, destinata a vivere una storia senza acuti”.
VERSILIA TERRA DI PRIMEDONNE
Sono state tante in Versilia le primedonne, un termine che non deve essere frainteso, ormai desueto, con il quale si indica coloro che hanno avuto un ruolo di primo piano all’interno della società.

Dietrich, Marlene 1960 - Originalaufnahme im Archiv von ullstein bild

E come dicevamo "La Versilia by Night" è stata e continua ad essere per queste una passerella prestigiosa, un luogo che concentra dive, cantanti, influencer, in quella che si potrebbe definire un'osmosi perfetta.
Così è stato anche per Maria Magdalena Von Losch, meglio conosciuta come l’immensa Marlene Dietrich, una delle più note icone del mondo cinematografico durante la prima metà del novecento.
Eterna rivale dell’altra e divina Greta Garbo, Marlene fu una donna straordinaria e innovatrice in ogni senso.
Molti uomini furono ammaliati dal suo fascino, fra questi il leone Ernest Hemingway e lo sfortunato Erich Maria Remarque, il cui amore non fu mai ricambiato.
Vi sfido a non rimanerne incantati ascoltando la sua voce durante una delle sue esibizioni di "My Blue Heaven" su YouTube.
IL RECITAL ALLA BUSSOLA
Nel 1972 la Versilia ebbe l’occasione della vita con il recital di Marlene, che si sarebbe tenuto durante le giornate pasquali alla Bussola.
In quei giorni Marlene era sulla bocca di tutti.

Ad alimentare ancora di più l’aspettativa di quella serata, le prove, da lei fortemente volute senza la presenza di nessuno, nemmeno di Sergio Bernardini, il proprietario del locale.

25 Jan 1933 --- Image by © Bettmann/CORBIS

"Il lavoro è una cosa seria. Le prove lo sono più dello spettacolo e io lavoro solamente quando mi pagano. Perché qualcuno dovrebbe assistere gratis alle prove?"
Parole che dicono tanto del carisma di questa donna.
GLI ANEDDOTI
Degne di nota sono le testimonianze di coloro seguirono il suo passaggio in Versilia. Un aneddoto riguarda una interessante richiesta: un secchiello da champagne pieno di ghiaccio, in modo da poter sbrigare i propri bisogni fisiologici eliminando il cattivo odore.
Aldo Valleroni, nel suo libro "Versilia Anni Ruggenti", descrive in modo indimenticabile quella sera alla Bussola in quello che è un quadro memorabile:
Al vederla apparire dopo l’ouverture dell’orchestra, il pubblico rimase affascinato. Era Lei, Marlene, in cappa di visone bianco e il tradizionale abito di tulle color carne e lastex con 200 gocce di perle […] Marlene faceva più che cantare: recitava, piangeva, mimava, ritrovava le tante voci e i tanti volti dei suoi personaggi.”
Quella sera, il mito passò in Versilia lasciando un segno indelebile; lei stessa dirà “Questa serata sarà uno dei miei ricordi più belli”.
LA FINE DI UN'ERA
Quello fu per il nostro territorio un momento indimenticabile.
Fu l’ultima grande Diva in Versilia, e segnò l’inizio di una vita turistica e mondana completamente diversa, più simile a quella di oggi.
Ecco che ripensando a queste stelle così luminose, è strano sentir parlare oggi di parità di genere.
Purtroppo troppe donne si trovano costrette a rinunciare ai propri sogni o a un futuro migliore a causa della discriminazione sociale.
In Italia, questo è un argomento che merita attenzione e azione urgente.
Nel 2023 l'Italia risulta ultima in Europa per uguaglianza di genere sul lavoro.
Questa realtà dovrebbe suscitare una profonda riflessione.
La storia di Marlene e tutte le donne che hanno contribuito al mito della Versilia può ispirare e sensibilizzare riguardo al loro valore straordinario. Le donne di oggi devono sentirsi libere di sognare e di esprimere la propria unicità.
È incoraggiante notare che la Versilia, in un certo senso, abbia svolto un ruolo pionieristico in questa direzione, impegnandosi per garantire alle donne il rispetto e il successo che meritano.
Speriamo che presto si possa smettere di  discutere ancora di disuguaglianza. Al momento, possiamo solo esprimere il desiderio, come farebbe la vecchia Marlene:
Oh when will they ever learn?”
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