L'artista versiliese Monteforte protagonista della collana Arte in Cucina di Mondadori

L'arte incontra la cucina. Un matrimonio del tutto naturale visto che, oggi più che mai, la cucina diventa spesso un'opera d'arte. Per celebrare l'unione, Mondadori ha confezionato una collana ad hoc: "L'arte in cucina, gli artisti incontrano gli chef". Due mondi che si incrociano, due forme d'arte che provano a parlare la stessa lingua.

La copertina del quarto volume

Fra i protagonisti della collana c'è anche un versiliese doc, Domenico Monteforte, che vive e lavora a Forte dei Marmi.

Diplomatosi nel 1990 all'Accademia di Belle Arti di Carrara nel corso di pittura di Umberto Buscioni, il Maestro Monteforte ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti anche in ambito internazionale. Dal 2005 tre sue opere fanno parte della collezione del Senato della Repubblica presso Palazzo Madama in Roma e nel 2007 il suo lavoro "L'albero della vita" è stato donato al Santo Padre, Papa Benedetto XVI durante un'udienza pubblica a Roma.

Il 23 settembre (alle 13.30) il quarto volume della collana appena uscito sarà presentato a Eat Parade, la rubrica di eccellenze enogastronomiche del Tg2.

"È una grande soddisfazione - commenta Monteforte - essere inserito in una collana importante che Mondadori pubblica ormai da tre anni per celebrare il binomio fra arte e cucina. Su questo quarto numero sono presenti firme prestigiose del giornalismo e importanti focus su personaggi della cultura, dell’enogastronomia e del costume italiano, che vanno ad arricchire il già prezioso contenuto di artisti e chef, in un perfetto binomio di arte e cucina".

Alla collana “L’Arte in cucina” è stata educata una serata straordinaria all’Istituto Italiano di Cultura di New York nel Novembre 2019, nell’ambito della settimana dell’enogastronomia italiana. "

Quello fu l'unico libro presentato per l'occasione - ricorda l'artista versiliese -, fu una serata meravigliosa con centinaia di invitati a rimarcare il grande successo di questa pubblicazione che a luglio del 2019 è stato il volume più venduto nel mese di Mondadori".

 

 

 

Al mondo esistono degli angeli, in carne ed ossa. Persone che dedicano anima e corpo agli animali, rinunciando al proprio tempo libero, al sabato e alla domenica, alle festività, allo svago al relax. In Italia sono numerose le associazioni che si occupano di contrastare gli abbandoni e il randagismo, e in Versilia possiamo affermare con certezza che la situazione sia positiva soprattutto grazie all’impegno capillare di questi angeli che lavorano gratuitamente, giorno e notte, sul territorio.

 

TUTTO NACQUE NEL 1992

Lori Bottari si occupa di randagismo da 30 anni. Oggi ne ha 66. Nel 1992 assieme ad un’altra donna eccezionale, Tamara La Galla, detta Mariella, ha cominciato un percorso che ancora oggi viene seguito con dedizione da decine e decine di volontari.

All’epoca in Versilia la situazione era disastrosa: intere cucciolate di cani venivano abbandonate, e i gatti addirittura soppressi alla nascita in quanto non esisteva ancora la cultura della sterilizzazione.

Lori Bottari

Lori Bottari

Queste due combattenti hanno così cominciato a fare informazione, creando opuscoli, distribuendoli nelle scuole e medie e superiori: “Era tutto così fatiscoso allora – spiega Lori Bottari – il mondo era contro la sterilizzazione, veniva considerata innaturale. Invece era normale abbandonare i cani secondo un concetto altamente cattolico di provvidenza”.

La signora Mariella teneva centinaia di gattini tra casa sua e il negozio (all’epoca aveva una toilette per animali) finchè nel 1994 insieme a Lori creò il primo rifugio a Pietrasanta, in via degli Olmi, denominato allora come ASAV (Associazione Salvezza Animali Versilia).

Lori si occupava principalmente di cani e Mariella dei gatti: “Spesso trovavamo cani legati fuori dal cancello” spiega Lori “era un’emergenza al pari del sud oggi. Potevamo praticamente contare solo su noi stesse. All’epoca c’era un canile sanitario a Viareggio, gestito dalla Asl, ma abbiamo vissuto numerosi disagi perché non ci dicevano mai dove andavano a finire i cani. Questo per noi era motivo di grande malessere. Allora non c’era il preaffido e non venivano verificate le condizioni igieniche ed economiche di chi accoglieva gli animali”.

Oggi la situazione è in netto miglioramento, le persone sono più sensibili e anche gli abbandoni estivi sono molto limitati: “ancora oggi – afferma Lori - ci adoperiamo per la sterilizzazione facendo tantissima prevenzione. Insieme all’ASAV gestiamo la sterilizzazione a nostre spese perché la ASL negli ultimi 2 o 3 anni è inadempiente. Facciamo fino a 3 /4 volte di più rispetto a quello che fanno loro in termini di sterilizzazioni e questo perché la gente è generosa, ci ascolta e le persone intelligenti hanno capito chequesto è il rimedio a tanti problemi”.

Oggi Lori gestisce un rifugio denominato Nati Liberi, in via Saponiera a Pietrasanta, creato insieme ad altre eroine e che si occupa principalmente di cani, una onlus nata nel 2004 che si concentra sulle zone di Pietrasanta e la Versilia nord: “abbiamo un bellissimo rifugio con spazio verde e ampio, che ci è stato dato in comodato d’uso da un uomo molto generoso, che ringraziamo: Antonio Bacci”.

Nati liberi collabora con la Terra dei Fuochi, Napoli, Avellino e Caserta, e si occupa anche di sterilizzare, mandar loro soldi e accogliere i cuccioletti più bisognosi.

 

ASAV: ASSOCIAZIONE ANIMALI VERSILIA

Fu invece Mariella che nel 2002, nel cuore della Darsena viareggina, vicino alla piscina comunale, creò un posto magico che oggi ospita circa una cinquantina di gatti, ognuno con il suo nome , il suo carattere e la sua storia: “A.S.A.V.” Associazione Salvezza Animali Versilia.

Purtroppo Mariella è venuta a mancare nel 2010 e al suo posto come presidente Asav è subentrata Marisa Poletti, che con grande passione, forza e dedizione si occupa della gestione del gattile, delle adozioni, della cura dei mici e di tante altre problematiche. I volontari gestiscono anche un mercatino su facebook (Mercato Gattomatto), i cui proventi sono importanti per sostenere tutte le spese di cura e sostentamento dei mici e sempre su fb sono presenti con il gruppo “Asav gattile Viareggio ”. Il Gattile si occupa inoltre delle catture e delle sterilizzazioni, indispensabili per contenere il randagismo, limitatamente alle disponibilità non godendo di contributi pubblici.

Nel 2018 su 259 gatti che sono arrivati in associazione (di cui il 90 % gattini piccoli) 244 hanno trovato adozione, i rimanenti sono rimasti al gattile. Asav raccoglie mici anche dal canile di Viareggio che interviene sul territorio nei casi di gatti randagi incidentati o malati. Il canile fornisce le prime cure, poi appena hanno posto accolgono i mici al gattile.

Due gattini che hanno trovato casa tramite adozione

L’Associazione provvede inoltre alla tutela e al sostentamento delle colonie feline di Viareggio, Torre Lago e di altri Comuni della Versilia come Pietrasanta e Camaiore, facendosi carico delle sterilizzazioni e della cura dei gatti malati. Fortunatamente attorno ad Asav gravitano tanti volontari, ragazzi e ragazze, uomini e donne che dedicano parte del loro tempo libero a queste meravigliose creature.

Il gattile è punto di riferimento anche per molte persone che per diversi motivi non possono più occuparsi dei propri amici a quattro zampe. Spesso si rivolgono a loro persone anziane, malate oppure altre che, in seguito a sfratti o perdita del lavoro non sono più in grado di prendersi cura dei propri animali. D’estate è pieno di cucciolate abbandonate o nate da gatte randagie e le adozioni, quando possibili, avvengono attraverso i mercati settimanali di Viareggio, Lido di Camaiore e Tonfano. L’associazione si finanzia mettendo in atto alcune iniziative, quali la partecipazione a mercati e fiere, lotterie, raccolte pappe presso negozi per animali o supermercati. Un aiuto economico fondamentale è rappresentato dalle donazioni di persone sensibili ,che stimano e appoggiano la causa di ASAV

 

Chiunque volesse dare una zampa può farlo attraverso le nostre cassettine per le offerte che si trovano in diversi negozi e bar di Viareggio e della Versilia oppure anche usando questi canali :

ASAV ONLUS

Codice iban : IT94P0503424869000000119401

C.F. per donare il 5 x 1000 : 91024640467

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