Versilia hot, relazioni pericolose sotto l’ombrellone

di Francesca Navari

Love story che scottano sotto il sole cocente. In Versilia si sono consumati amori spesso contrastati o decisamente piccanti per il tempo. Sono le trame più maliziose che ieri come oggi hanno maggiormente incuriosito paparazzi e persone, riempito le riviste di gossip e ingrassato l'immagine godereccia di una spiaggia che attira anche morbosi scandali da copertina.

UN AMORE SCANDALOSO

Gino Paoli e Stefania Sandrelli, l'amore peccaminoso

Fece tanto sussurrare l'incontro, nel giorno del suo quindicesimo compleanno, il 5 giugno 1961, della giovanissima viareggina Stefania Sandrelli con il già affermato cantante Gino Paoli.

Quella sera lui si esibiva alla Bussola di Focette e lei, con quell'abitino a frange, lo conquistò in un attimo, nonostante i trent'anni di differenza. Erano i tempi in cui anche Mina si fece notare in Versilia a scorrazzare con l'attore playboy Corrado Pani, già sposato: tanto che poco dopo quella vacanza la Tigre di Cremona (che da Pani ebbe un figlio) fu addirittura processata per concubinaggio e bandita dalla Rai per un anno.

Fotografi impazziti anche quando fu avvistata Maria Beatrice di Savoia, detta Titti la peste, la ribelle della dinastia blasonata, con il fascinoso attore Maurizio Arena.

IL TENTATO STUPRO DI SANDRA MILO

Un amore violato quello che invece porta nel cuore ancora Sandra Milo, che solo in anni recenti ha raccontato la ferita più dolorosa, quella del tentato stupro.

    Una giovanissima Sandra Milo

Che passò attraverso quello sguardo truce del soldato americano che, quando aveva 13 anni, cercò di violentarla nella pineta di Ponente a Viareggio. Colei che poi è diventata la musa di Federico Fellini ha ricordato con lucidità quel giorno terribile. La guerra era finita da poco e la giovane Sandra Milo era in Versilia con la famiglia, sfollata dalla campagna pisana. Con un'amica andò a trovare un'altra ragazza ma poi si fece tardi e, per non far arrabbiare i genitori, passarono per la Pineta e incontrarono due soldati americani di colore. “Ci presero per le braccia ma io riuscii a svincolarmi - ha raccontato l'attrice - perdendo un braccialetto d'oro e scappando a casa. La mia amica rimase nelle loro grinfie e la sentii urlare. Da quel giorno non ha più voluto vedermi”.

LA PORNOSTAR CHE HA FATTO TREMARE LA VERSILIA 

E proprio da un gesto 'ardito' sulla spiaggia della Versilia è nata la carriera hot della pornostar fucecchiese Manuela Falorni, conosciuta come la Venere Bianca.

La Venere Bianca

E' lei a raccontare nell'autobiografia quando, da bambina, in un bagno a Lido di Camaiore si scostò il costume per mostrare le parti intime ad un coetaneo. Ne sarebbe però dovuto passare ancora molto di tempo per incoronarla come regina dell'hardcore, gettonatissima nei primi anni Novanta per le sue esibizioni su Rete Mia e il famoso Top Club, la grande associazione di scambisti molto in voga in quegli anni. La Venere Bianca (una delle poche pornostar italiane a partecipare al Festival Internazionale del Cinema Erotico di Barcellona) ha scelto di vivere a Viareggio, luogo in cui si sono dipanate anche le sue complesse vicende personali, a cominciare dal tormentato matrimonio con il pugile Nino La Rocca con cui ha intrapreso una lunga battaglia legale. Poi la svolta: la passione per il body building, il matrimonio con Franco Ciani, compositore ed ex marito di Anna Oxa, con cui alcuni anni fa ha rilevato un'edicola in centro città, vicino alla Torre Matilde.

Un vero 'scandalo al sole', senza coinvolgimenti di cuore ma solo per un topless davvero inatteso, è quello che nell'estate 2014 ha visto protagonista l'allora Ministro dell'Istruzione del Governo Renzi, Stefania Giannini, immortalata sul lettino di uno stabilimento balneare a seno nudo: uno scatto che ha fatto il giro di quotidiani, settimanali e web. La prima volta infatti, che un ministro si è presentato in spiaggia senza reggiseno nella storia della Repubblica Italiana. Roba da far accapponare la pelle al popolo dello Stivale.

RUBY ESCORT NEGLI HOTEL DEL FORTE

Sempre in tema di avventure politiche scollacciate, nel 2017 è arrivata a trascorrere le vacanze a Forte dei Marmi nientemeno che Karima El Mahroug, meglio conosciuta come Ruby Rubacuori, finita al centro delle vicende giudiziarie dei festini 'bunga bunga' che nel 2010 hanno trascinato in un tritacarne mediatico il Cavalier Silvio Berlusconi. La ventiquattrenne marocchina è stata paparazzata a Forte dei Marmi con un sexy bikini color oro e un fisico mozzafiato, in compagnia di un'amica e della figlioletta. Tra l’altro, durante le indagini sui presunti festini ad Arcore, una testimone dichiarò che Ruby, allora minorenne, avrebbe fatto marchette di lusso anche negli alberghi di Forte, elencando i nomi di tutti gli hotel che praticava come escort. E facendo allora tremare molte delle strutture stellate della costa passate al setaccio dagli uomini del commissariato di polizia.

Ormai - visti i tempi di emancipazione - non ha destato troppo stupore il bacio gay tra il noto stylist della tv, Giovanni Ciacci, e il compagno Damiano Allotta (tra l'altro ex dello stilista Stefano Gabbana), a bordo piscina. Un'effusione da rotocalco che lancia la Versilia ancora una volta come terra di costumi vacanzieri moderni e affatto bigotti. Eppure solo dieci anni fa un bagnino allontanò due uomini che si baciavano sulla spiaggia della Lecciona, tra Viareggio e Torre del Lago: una scelta che scatenò la bagarre politica (col sindaco che invocò le scuse del gestore della cooperativa, cui seguì l'allontanamento del bagnino), e risultò un boomerang per l’immagine dell’accoglienza ‘friendly’. Il clamore mediatico infiammò la comunità gay che promosse anche un maxi bacio omosex-lesbo collettivo.

di Francesca Navari

Love story che scottano sotto il sole cocente. In Versilia si sono consumati amori spesso contrastati o decisamente piccanti per il tempo. Sono le trame più maliziose che ieri come oggi hanno maggiormente incuriosito paparazzi e persone, riempito le riviste di gossip e ingrassato l'immagine godereccia di una spiaggia che attira anche morbosi scandali da copertina.

UN AMORE SCANDALOSO

Gino Paoli e Stefania Sandrelli, l'amore peccaminoso

Fece tanto sussurrare l'incontro, nel giorno del suo quindicesimo compleanno, il 5 giugno 1961, della giovanissima viareggina Stefania Sandrelli con il già affermato cantante Gino Paoli.

Quella sera lui si esibiva alla Bussola di Focette e lei, con quell'abitino a frange, lo conquistò in un attimo, nonostante i trent'anni di differenza. Erano i tempi in cui anche Mina si fece notare in Versilia a scorrazzare con l'attore playboy Corrado Pani, già sposato: tanto che poco dopo quella vacanza la Tigre di Cremona (che da Pani ebbe un figlio) fu addirittura processata per concubinaggio e bandita dalla Rai per un anno.

Fotografi impazziti anche quando fu avvistata Maria Beatrice di Savoia, detta Titti la peste, la ribelle della dinastia blasonata, con il fascinoso attore Maurizio Arena.

IL TENTATO STUPRO DI SANDRA MILO

Un amore violato quello che invece porta nel cuore ancora Sandra Milo, che solo in anni recenti ha raccontato la ferita più dolorosa, quella del tentato stupro. Che passò attraverso quello sguardo truce del soldato americano che, quando aveva 13 anni, cercò di violentarla nella pineta di Ponente a Viareggio. Colei che poi è diventata la musa di Federico Fellini ha ricordato con lucidità quel giorno terribile. La guerra era finita da poco e la giovane Sandra Milo era in Versilia con la famiglia, sfollata dalla campagna pisana. Con un'amica andò a trovare un'altra ragazza ma poi si fece tardi e, per non far arrabbiare i genitori, passarono per la Pineta e incontrarono due soldati americani di colore. “Ci presero per le braccia ma io riuscii a svincolarmi - ha raccontato l'attrice - perdendo un braccialetto d'oro e scappando a casa. La mia amica rimase nelle loro grinfie e la sentii urlare. Da quel giorno non ha più voluto vedermi”.

LA PORNOSTAR CHE HA FATTO TREMARE LA VERSILIA 

E proprio da un gesto 'ardito' sulla spiaggia della Versilia è nata la carriera hot della pornostar fucecchiese Manuela Falorni, conosciuta come la Venere Bianca.

La Venere Bianca

E' lei a raccontare nell'autobiografia quando, da bambina, in un bagno a Lido di Camaiore si scostò il costume per mostrare le parti intime ad un coetaneo. Ne sarebbe però dovuto passare ancora molto di tempo per incoronarla come regina dell'hardcore, gettonatissima nei primi anni Novanta per le sue esibizioni su Rete Mia e il famoso Top Club, la grande associazione di scambisti molto in voga in quegli anni. La Venere Bianca (una delle poche pornostar italiane a partecipare al Festival Internazionale del Cinema Erotico di Barcellona) ha scelto di vivere a Viareggio, luogo in cui si sono dipanate anche le sue complesse vicende personali, a cominciare dal tormentato matrimonio con il pugile Nino La Rocca con cui ha intrapreso una lunga battaglia legale. Poi la svolta: la passione per il body building, il matrimonio con Franco Ciani, compositore ed ex marito di Anna Oxa, con cui alcuni anni fa ha rilevato un'edicola in centro città, vicino alla Torre Matilde.

Un vero 'scandalo al sole', senza coinvolgimenti di cuore ma solo per un topless davvero inatteso, è quello che nell'estate 2014 ha visto protagonista l'allora Ministro dell'Istruzione del Governo Renzi, Stefania Giannini, immortalata sul lettino di uno stabilimento balneare a seno nudo: uno scatto che ha fatto il giro di quotidiani, settimanali e web. La prima volta infatti, che un ministro si è presentato in spiaggia senza reggiseno nella storia della Repubblica Italiana. Roba da far accapponare la pelle al popolo dello Stivale.

RUBY ESCORT NEGLI HOTEL DEL FORTE

Sempre in tema di avventure politiche scollacciate, nel 2017 è arrivata a trascorrere le vacanze a Forte dei Marmi nientemeno che Karima El Mahroug, meglio conosciuta come Ruby Rubacuori, finita al centro delle vicende giudiziarie dei festini 'bunga bunga' che nel 2010 hanno trascinato in un tritacarne mediatico il Cavalier Silvio Berlusconi. La ventiquattrenne marocchina è stata paparazzata a Forte dei Marmi con un sexy bikini color oro e un fisico mozzafiato, in compagnia di un'amica e della figlioletta. Tra l’altro, durante le indagini sui presunti festini ad Arcore, una testimone dichiarò che Ruby, allora minorenne, avrebbe fatto marchette di lusso anche negli alberghi di Forte, elencando i nomi di tutti gli hotel che praticava come escort. E facendo allora tremare molte delle strutture stellate della costa passate al setaccio dagli uomini del commissariato di polizia.

Ormai - visti i tempi di emancipazione - non ha destato troppo stupore il bacio gay tra il noto stylist della tv, Giovanni Ciacci, e il compagno Damiano Allotta (tra l'altro ex dello stilista Stefano Gabbana), a bordo piscina. Un'effusione da rotocalco che lancia la Versilia ancora una volta come terra di costumi vacanzieri moderni e affatto bigotti. Eppure solo dieci anni fa un bagnino allontanò due uomini che si baciavano sulla spiaggia della Lecciona, tra Viareggio e Torre del Lago: una scelta che scatenò la bagarre politica (col sindaco che invocò le scuse del gestore della cooperativa, cui seguì l'allontanamento del bagnino), e risultò un boomerang per l’immagine dell’accoglienza ‘friendly’. Il clamore mediatico infiammò la comunità gay che promosse anche un maxi bacio omosex-lesbo collettivo.

The Versilia Lifestyle è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Lucca n. 3 2018
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